Han sido añadidas fotos al artículo del Templo de Karnak
Sono state aggiunte delle foto all'articolo del Tempio di Karnak, Egitto.
12.3.09
8.3.09
Regala un click a un niño sordo
Es muy sencillo, basta teclear un poco y hacer dos o tres click. Gracias a este simple gesto, los contactos que apoyan el proyecto de organizar espectáculos teatrales aumentarán y el objetivo estará un poco más cerca. Regala un click a un niño sordo
7.3.09
Mais Onlus. Adopción a distancia.
Me sucede una cosa extraña. Esta mañana he llamado al Mais con la intención de cancelar, no sin pesar, la subscripción que mi compañero y marido hizo hace muchos años. Digo hizo porque entonces fue una idea suya que me pareció bien, pero a la que no participé de forma concreta. Se ocupó siempre él de pagar cuando había que hacerlo. Bueno, llevamos dos años con un solo sueldo y justamente la misma persona que propuso de adoptar un niño a distancia, comentó que había que dejar de hacerlo. Me vinieron a la mente las fotos de la primera niña argentina que ayudamos (y ya me estoy incluyendo en la historia), que creció y acabó sus estudios. De la africanita con la sonrisa más bella que jamás ví que nos adjudicaron luego, del niño morenito que llegó después y hoy, precisamente hoy que tenía que llamar para dejar de pagar la cuota, nos ha llegado la foto del niño que ayudamos ahora. No me ha parecido feliz, a pesar de que intentaba parecerlo. Lo ha visto mi hijo pequeño y ha querido saber como se llama, leer su carta. He cogido el telefono, pero no he sido capaz de cancelar la adhesión. He preguntado sólo cuanto debemos y cuanto queda por pagar este año para hacer cálculos. Cálculos duros, la crisis no bromea. Pero cómo puedo dejar a un chaval que no consigue sonreir... Me siento mal sólo de pensarlo. Es una locura, lo sé, pero mañana iré, sacaré por primera vez el dinero de lo poco que queda en mi cuenta y pagaré hasta el final del año. Para entonces quizá nuestra suerte haya cambiado y yo haya encontrado trabajo, quien sabe y entonces no hará falta terminar con esta historia que influencia tantas vidas. Porque no es sólo la cotidianidad del niño a través de la escolarización, sino lo que puede significar para la familia en un segundo momento, una esperanza de desarrollo. La esperanza es lo último que se pierde y no seré yo a echarla por la borda.
Para más información acerca de la adopción a distancia.
Para más información acerca de la adopción a distancia.
Publicado por
María Clara Fuerte
a las
9:45
12.2.09
L’oasi del Lago di Burano
Un giorno quasi di pioggia a quasi nessuno va di andare ad un’oasi del WWF . Appena abbandoni il panda-salvadanaio e salva-natura, il vento attacca frontalmente il tuo cappuccio e la protezione contro l’invisibile sequenza di linee trasparenti disegnate nell’aria finisce. Il cielo smette di piangere proprio nel momento in cui cominci a sentire sotto i piedi il crepitio della stradina fatta in legno che porta al belvedere e all’acqua. Animali alati bagnano immobili le loro piume, in silenzio sulla superficie dello specchio che riflette la piccola torre in lontananza e le
forme capricciose delle nuvole, che invece corrono e si fermano, camminano chiacchierando fra di loro e lasciando passare ogni tanto un roseo e grigio pezzo di foglio. La calma in mezzo a tutta questa vita è Infinita.
Per informazioni sul posto
Per informazioni sul posto
***
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María Clara Fuerte
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9:40
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Oasi Lago di Burano,
WWF
El oasis de Burano, Italia.
Un día cualquiera de lluvia casi nadie quiere ir a un oasis del WWF . Apenas abandonas el panda gigante y hucha salvanaturaleza, el viento ataca de frente tu capucha y barre así la protección que tenías contra la invisible secuencia de lineas transparentes dibujadas en el aire. El cielo deja de llorar en el mismo instante en el que empiezas a oir el crujido de las tablas bajo tus pies que te llevarán al mirador y al agua. Animales alados bañan inmóbiles sus plumas, en silencio, en la superficie del espejo que refleja la torre a lo lejos y las formas caprichosas de las nubes, que sin embargo corren y se paran, caminan charlando entre ellas y dejando de vez en cuando pasar un folio rosa y azul. La calma en medio a esta explosión de vida, es Infinita.
Foto: ASR
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19.1.09
I resti archeologici viaggiano. Quartieri Reali di Alessandria, Heraklion e Canopo.
I “Tesori Sommersi d’Egitto” lasciano Madrid per incamminarsi verso la loro nuova meta: l’Italia. A febbraio aprirà la mostra dei resti di Canopo, Heraklion ed Alessandria, con il suo nuovo look a carico di Bob Wilson, fino al 31 maggio 2009.
Milleduecento anni sono stati sott’acqua e ora ci parlano all’asciutto della prosperità economica che procurò la dinastia XXVI (664-525 a.C.) e degli eventi che ne seguirono. Il commercio con la Grecia aumentò, essendo Naucrati, nel Delta del Nilo, il principale centro di scambio. Per arrivarci, i commercianti greci dovevano pagare una tassa sulle merci alla città di Tonis-Heraklion, che fungeva da dogana.
Nel 525 a.C. i persiani presero il controllo dell’Egitto mantenendolo per 125 anni. Nel 404 a.C. tornò una dinastia autoctona. L’ultimo faraone egiziano delle Due Terre fu Nectanebo II. I persiani tornarono, ma non per molto. Alessandro Magno, re dei macedoni, sostituì il persiano Dario III nel 332 a.C. e dopo un anno fondò la città di Alessandria, a 35 chilometri da Heraklion, facendola diventare la più grande città del mondo greco. Dopo la sua morte, fu nominato re il suo amico Tolomeo nel 305 a.C. Fu lui a concentrare l’attività commerciale e portuaria ad Alessandria, mettendo in secondo piano Heraklion e Naucrati. Fondò il Museo, la grande Biblioteca e un’università. Cominciò a costruire il faro che più in là sarebbe diventato una delle Sette Meraviglie del Mondo Antico. Suo figlio Tolomeo II (282-246 a.C.) continuò la sua opera.
Canopo comunicava con Alessandria attraverso un canale. Era una città conosciuta per le sue processioni in onore di Osiride e le guarigioni miracolose ed era un centro religioso di una certa rilevanza.
La dinastia tolemaica finì con Cleopatra VII, ultima regina dell’antico Egitto e suo figlio Tolomeo XV o Cesarione. Dopo essersi alleata con Cesare, il padre di suo figlio e successivamente con Marco Antonio, la regina preferì perdere la vita prima di vedere il paese consegnato ad Ottaviano. L’Egitto si convertì quindi in provincia romana con capitale Alessandria.
Cristiani, copti, bizantini e musulmani lasciarono il segno del loro passaggio e oggi si può osservare nei resti delle due città sommerse, Canopo ed Heraklion e nei Quartieri Reali di Alessandria.
Franck Goddio , archeologo subacqueo, dirige la squadra di egittologi, numismatici, eruditi, specialisti in restauro, ingegneri elettronici, tecnici, fotografi e archeologi in situ due volte all’anno. Da Parigi, l’egittologo Jean Yoyotte, professore emerito del Collège de France collabora con le campagne archeologiche e coordina i diversi studi che si realizzano sui pezzi ritrovati. Il Centro d’Archeologia Marittima di Oxford (OCMA) partecipa ai lavori, pubblica i risultati delle ricerche scientifiche e concede borse di studio. L’insieme dei lavori è tutelato dall’IEASM (Istituto Europeo di Archeologia Subacquea fondato da Franck Goddio) e dall’Alta Autorità del Consiglio Superiore alle Antichità di Egitto che supervisiona tutte le campagne archeologiche che si realizzano nel paese.
Mai chi costruì, scolpì e modellò questi colossi, stele ed statue pensò che le sue creazioni avrebbero percorso il mondo occidentale portando così la propria grandezza a milioni di persone.
Fonti:
Guida del visitatore della gran esposizione mondiale “Tesori sommersi d’Egitto”, Madrid
Archeologia subacquea
Wikipedia
Correzione di bozze: Pedro Mercurio
Milleduecento anni sono stati sott’acqua e ora ci parlano all’asciutto della prosperità economica che procurò la dinastia XXVI (664-525 a.C.) e degli eventi che ne seguirono. Il commercio con la Grecia aumentò, essendo Naucrati, nel Delta del Nilo, il principale centro di scambio. Per arrivarci, i commercianti greci dovevano pagare una tassa sulle merci alla città di Tonis-Heraklion, che fungeva da dogana.
Nel 525 a.C. i persiani presero il controllo dell’Egitto mantenendolo per 125 anni. Nel 404 a.C. tornò una dinastia autoctona. L’ultimo faraone egiziano delle Due Terre fu Nectanebo II. I persiani tornarono, ma non per molto. Alessandro Magno, re dei macedoni, sostituì il persiano Dario III nel 332 a.C. e dopo un anno fondò la città di Alessandria, a 35 chilometri da Heraklion, facendola diventare la più grande città del mondo greco. Dopo la sua morte, fu nominato re il suo amico Tolomeo nel 305 a.C. Fu lui a concentrare l’attività commerciale e portuaria ad Alessandria, mettendo in secondo piano Heraklion e Naucrati. Fondò il Museo, la grande Biblioteca e un’università. Cominciò a costruire il faro che più in là sarebbe diventato una delle Sette Meraviglie del Mondo Antico. Suo figlio Tolomeo II (282-246 a.C.) continuò la sua opera.
Canopo comunicava con Alessandria attraverso un canale. Era una città conosciuta per le sue processioni in onore di Osiride e le guarigioni miracolose ed era un centro religioso di una certa rilevanza.
La dinastia tolemaica finì con Cleopatra VII, ultima regina dell’antico Egitto e suo figlio Tolomeo XV o Cesarione. Dopo essersi alleata con Cesare, il padre di suo figlio e successivamente con Marco Antonio, la regina preferì perdere la vita prima di vedere il paese consegnato ad Ottaviano. L’Egitto si convertì quindi in provincia romana con capitale Alessandria.
Cristiani, copti, bizantini e musulmani lasciarono il segno del loro passaggio e oggi si può osservare nei resti delle due città sommerse, Canopo ed Heraklion e nei Quartieri Reali di Alessandria.
Franck Goddio , archeologo subacqueo, dirige la squadra di egittologi, numismatici, eruditi, specialisti in restauro, ingegneri elettronici, tecnici, fotografi e archeologi in situ due volte all’anno. Da Parigi, l’egittologo Jean Yoyotte, professore emerito del Collège de France collabora con le campagne archeologiche e coordina i diversi studi che si realizzano sui pezzi ritrovati. Il Centro d’Archeologia Marittima di Oxford (OCMA) partecipa ai lavori, pubblica i risultati delle ricerche scientifiche e concede borse di studio. L’insieme dei lavori è tutelato dall’IEASM (Istituto Europeo di Archeologia Subacquea fondato da Franck Goddio) e dall’Alta Autorità del Consiglio Superiore alle Antichità di Egitto che supervisiona tutte le campagne archeologiche che si realizzano nel paese.
Mai chi costruì, scolpì e modellò questi colossi, stele ed statue pensò che le sue creazioni avrebbero percorso il mondo occidentale portando così la propria grandezza a milioni di persone.
Fonti:
Guida del visitatore della gran esposizione mondiale “Tesori sommersi d’Egitto”, Madrid
Archeologia subacquea
Wikipedia
Correzione di bozze: Pedro Mercurio
Publicado por
María Clara Fuerte
a las
21:06
17.1.09
Madrid nevado

Media hora. Media hora el nueve de enero y Madrid quedò bajo una capa blanca y bajo las miradas asombradas de sus habitantes, que, habituados a ver nevar muy de vez en cuando y de forma sutil, no habían antes observado una postal post-navideña con tanta fuerza como ésta.
El Retiro se convirtió en un lugar de ensueño, especialmente el lago del Palacio de Cristal, que ya tiene magia por su cuenta.
Pasear por el centro habrá sido una verdadera gozada. Qué pena no haber estado allí.
Foto: Oli
***
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